Chi siamo

Quattro imprenditori romani, due coppie di fratelli, Massimiliano e Alfredo, Marco e Davide, in uno spazio già di proprietà, mettono le radici di un ristorante che non vuole stupire con effetti speciali, ma "semplicemente", accogliere al meglio i propri ospiti e farli mangiare e bere bene.

La cucina curata dallo Chef Fabio Bachiorrini, originario di Amatrice, e gli interni ben congegnati dallo studio Costa Group sono le basi di partenza per un luogo che dedica al cibo un orario molto lungo.

Da Rosso si mangia sempre. Tra banco bar, buffet, ristorante, griglia, puoi mangiare dalla colazione fino al dopo teatro passando per pranzo, cena, aperitivo e brunch.

Genuinità dei prodotti a vista, grazie al grande banco che fa da vetrina a carni, verdure, pane fatto in casa e prodotti regionali stagionali.

La scelta dello Chef Fabio Bachiorrini cade su piatti semplici, arricchiti dalle sue precedenti esperienze  e da un tocco di libera interpretazione su alcune proposte. Oltre alle note creative, nel menù di Rosso lo Chef non dimentica la tradizione, facendosi scrupoloso portavoce di cacio e pepe, amatriciana o carbonara con guanciale croccante di Norcia, arricchita da piatti creativi come i gamberi di Mazzara agli agrumi con tartare di tonno al lime, rucola e datterini o il filetto ai quattro pepi con riduzione al Baroloservito su crostone di pane fatto in casa, per finire in Oriente con le nostre, ormai, celebri WOK.

80 coperti all’interno e circa 60 all’esterno. Nelle scelte architettoniche, il tratto distintivo è il perimetro rosso che segna la zona cucina – banco gastronomia. Il ferro rosso fuoco segue la vetrina del buffet, della griglia e s’infila dentro la cucina, lasciando il pubblico libero di sbirciare le preparazioni. 400 mq divisi in ristorante, bar, loft garden, con un allestimento che punta all’utilizzo di materiali crudi e naturali, come la pietra a spacco del bancone, il legno del pavimento e del rivestimento a parete, i piani ricavati da autentici decori di antichi parquet, le originali poltrone, disegnate e realizzate da Costa, connotate da un gioco di rivestimenti colorati, tra tartan, rigato, damascato e pellame delle sedute. La zona bar è caratterizzata dal decoro black&white delle ceramiche a parete, mentre la porta vetrata della cucina, in ferro rosso, è il segno che ispira il nome, e sottolinea il cuore pulsante del locale.

 

Dicono di noi

Un nuovo ristorante romano
Si chiama Rosso, come il sole d’estate.